WEEK-END IN BIANCO & NERO

 

ARENZANO 19-20 SETTEMBRE 2009

 

 



le previsioni meteo tardano ad arrivare, in tv dicono che nel week-end farà molto brutto.... fatto stà che gli amici romani con cui avevamo appuntamento per il fine settimana, danno forfait e rinunciano.... Io non mi spavento, e decido di scendere ad Arenzano per il sabato. Sveglia tranquilla e partenza alle 8:15 in compagnia di Donna Maria, stà piovigginando ma con un bel "chissenefrega" mi butto in autostrada........nella discesa dal passo del Turchino le nuvole lasciano il posto al sole e poco dopo riesco a vedere il mare: quasi piatto! Anche stavolta non mi smentisco ( mi sà che dovrò farmi assumere come consulente meteo per i vari notiziari).... Arrivato al porto, non vedo il gommone di Capitan Gino, è fuori per la prima uscita della giornata, bene... ho tutto il tempo per "farmi" una bella fetta di focaccia e per preparare con calma le attrezzature, al bar trovo la Kiki e Manuel, anche loro in attesa di tuffarsi con un paio di loro amici. Uno sguardo nella valigetta della videocamera, uhm.... non ho le luci ed ho una sola batteria carica... ok, decido di rischiare e di provare a fare qualche foto in bianco-nero quindi programmo la mia piccola Sanyo e la chiudo nel suo scafandro. Puntuale rientra il Capitano , e puntuali alle 11 si parte per il tuffo sulla Haven. Siamo in cinque sul gommone, comodissimi, mi chiedono che giro intendo fare, io rispondo che scenderò in solitario e mi limiterò a girare intorno al fumaiolo e al ponte di comando. Sono il primo ad entrare in acqua, fantastico! la visibilità è eccezionale! mi fiondo immediatamente in mezzo ad un enorme branco di castagnole e inizio a fotografare a destra e a manca, uno sguardo verso il fumaiolo, due grosse cernie mi stanno guardando, cerco di avvicinarmi per immortalare anche loro, ma si dileguano in un baleno, dal fumaiolo la vista verso il castello è spettacolare! il tempo di scattare ancora un paio di foto ed è già ora di risalire, 28 minuti di fondo.... dovrò farne quasi altrettanti di deco! sono l'ultimo ad uscire, porto sù anche le bombole d'emergenza per facilitare il ritiro della stazione deco. Uno sguardo alle foto appena fatte, sembrano buone. Arrivati al diving, mentre stò ritirando le attrezzature, Capitan Gino mi informa che l'indomani mattina presto, c'è in programma un tuffo sul relitto del Vapore di Prà, l'esca è allettante, e dopo un veloce consulto con Donna Maria decidiamo di restare e approfittare di questa imperdibile occasione, una telefonata per prenotare la camera in albergo e poi, dopo una solenne mangiata, si passa il pomeriggio in compagnia degli amici di Techdive e si finisce la giornata in pizzeria.
Domenica mattina, sveglia alle 7, subito al porto a preparare le attrezzature, il tempo è nuvoloso e si stà alzando un pò di vento ma il mare resta tranquillo. Aspettiamo il "Canepa" che dovrà indicarci il punto esatto dove gettare l'ancora e poi via, si parte. Anche stavolta la visibilità è buona e si riesce quindi a girare quasi tutto il relitto. Questa volta anzichè far foto decido di filmare, sempre in bianco e nero, la poca autonomia rimasta alla mia unica batteria non dà molte chances e dopo pochi minuti la videocamera si spegne. Faccio ancora un giretto, e poi risalgo con calma in attesa che anche gli altri
rientrino. Al porto un altro gruppo è pronto a partire, c'è anche l'amico Faraone con la sua macchina infernale che mi saluta calorosamente (era parecchio tempo che non ci si vedeva!). Il tempo si guasta un pò, inizia a piovere. Donna Maria mi guarda negli occhi e mi passa un panino superimbottito, lo divoro in un attimo e poi con il suo aiuto velocemente carichiamo le attrezzature in macchina e prendiamo la via del ritorno. Un altro week-end fantastico, in barba alle previsioni e a chi non mi ha creduto, e ancora una volta prende punti il detto "chi non risica non rosica" ;-)

Flavio