sil8
Elettro Cricchiano
 

Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Forno C.se
60 Messaggi |
Inserito il - 18 mag 2011 : 00:06:54
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Coppia o non coppia questo è il problema" che raramente osserviamo ma che, pensandoci bene " parlo per esperienza personale" quasi nella maggioranza delle immersioni ci si ritrova soli soletti con il compagno che è troppo distante da te per una eventuale emergenza, ripeto " esperienza personale " vissuta durante le riprese video o fotografiche dove, alla fine ci si isola per cogliere i particolari e dove alzando la testa ti ritrovi solo. Comunque il compagno di immersione funziona solo quando si è effetivamente pianificato il tipo di immersione da fare e con che persona intendi effettuare l'immersione. Sicuramente dando fiducia a qualcuno che si conosce bene e che abbia esperienza. Poi sicuramente la fatalità non guarda la coppia o il singolo.
Ciao Sil |
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carlo vi
Baby Cricchiano


Città: genova
15 Messaggi |
Inserito il - 19 mag 2011 : 18:24:05
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Ciao tutti,
per la mia piccola esperienza posso dire che in acqua si va partendo da una condizione mentale, che ho appreso durante le prime lezioni teoriche, le quali mi hanno imposto le " immersioni di coppia " come una necessità per la sicurezza (pienamente giustificabile).
Quindi innanzitutto ho portato in acqua ciò che ho imparato e pertanto ho riposto nel mio compagno molta fiducia. Successivamente è avvenuto il confronto con gli altri dai quali ho appreso le cosidette magagne, che mi hanno aiutato a fare immersioni più sicure... dall'ingombro delle fruste a migliorarmi nell'assetto e via dicendo.
Solo in seguito è subentrata una voglia di fare immersioni da solo, è cresciuta come dire "una voglia di equilibrio", mi spiego: E' come quando si impara ad andare in bici, all'inizio tanti problemi poi col tempo sali sù e vai, e ti godi la passeggiata.
Io quell'equilibrio credo lo si raggiunga solo staccandosi dal compagno, allontanarsi quel tanto che basti a percepire la fiducia in se stessi , a sentirsi bene...non per colpa dell'azoto però.
Non voglio dire che dovrebbe essere una prassi per tutti, ma potrebbe essere parte di un corso di specialità, per esempio.
Ciao Carlo |
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